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Oggi è il mio compleanno.
È capitato spesso che qui facessi gli auguri a persone a me carissime, regalando loro parole e immagini che sono la cosa più preziosa che ho. Oggi che è il mio compleanno ho pensato che anche io sono per me una persona carissima alla quale tengo molto e quindi mi sembrava giusto regalarmi dei pensieri .
Oggi compio 43 anni e a pensarci mi fa impressione perché quando ero bambina 43 anni mi sembrava li avesse mia nonna e mia nonna aveva tre figli grandi che a loro volta avevano già figli e una vita fatta e formata. Invece, di me, ancora, mi sembra d’avere tutto da fare e se penso alla mia vita sono abbastanza convinta che il meglio debba ancora venire.

In questi 43 anni ho cambiato molte città e pochi fidanzati, ho realizzato sogni importanti e ho lasciato crollare fedi e convinzioni. Ho tenuto sempre fede a pochi credo: le colline della Val d’Orcia, la lasagne della Gabri, l’amore anche quando non c’è, il mio lavoro di attrice.
Nel giorno del mio compleanno penso a tutte le persone che mi vogliono bene e le vorrei abbracciare tutte insieme perché poche certezze ho nella vita ma una di queste è che senza tutta questa gente e il loro affetto io sicuramente mi sarei persa. Quindi se siete una di queste, vi sto abbracciando molto forte.
Oggi che è il mio compleanno penso un po’ alla felicità, che secondo me è una cosa abbastanza semplice.
Se volete farmi felice portatemi al mare in qualunque stagione, oppure a mangiare bene, oppure ditemi che di certo prima o poi riuscirò a realizzare tutti i miei desideri.
Chi è audace può fare anche tutte e tre le cose insieme.
Ho un cuore forte, resisterò all’emozione della massima felicità.
Quando guardo le foto di me così piccolina mi prende un nodo in gola e vengo rapita da malinconia feroce perché il tempo che passa è una cosa incredibile e poi perché sento la voce di mia mamma che una volta mi disse: pensa, se facessi una figlia ti verrebbe così. Allora penso che se ce l’avessi non la farei uscire di casa una cosetta così carina e con quelle guance, me la terrei per me e per i miei baci. E allora poi penso che essere madri dev’essere una roba tremenda, come fai a far uscire di casa i tuoi figli e mandarli nella loro vita? E insomma oggi che è il mio compleanno finisce che saluto pure mia mamma, che se sono in questo mondo da 43 anni è grazie a lei, che è riuscita a lasciarmi uscire di casa e farmi fare la mia vita nonostante quelle guance pazzesche.

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Silvia narratrice

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